LA STORIA

 

La Tamanini Hydro Srl ha iniziato la propria attività artigianale nel settore meccanico nel lontano 1848, quando la famiglia Tamanini possedeva sul Rio Valsorda una ruota idraulica di legno che muoveva un maglio a stanga. Passando per la produzione di manufatti destinati alla campagna, come la realizzazione di pompe irroratrici (la prima montata su carrobotte a due ruote per traino animale) e quella di realizzazioni adatte all’uso antincendio (carrelli ad allestimenti speciali).

 

Circa 40 anni fa l’azienda è approdata al mercato delle centrali idroelettriche. Con la costruzione di due giranti Pelton per la ristrutturazione della centrale di Vermiglio (TN) nel 1965, ha inizio un processo produttivo che ha portato alla realizzazione di poco meno di duecento impianti in Italia e all’estero.

 

Attualmente l’azienda artigianale ha 10 addetti ed è una società di persone guidata dal titolare Luciano Tamanini e dalla figlia Stefania. Nel 2002 l’azienda ottiene la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001/2000 e la attestazione SOA OG9 cat.III.

Lo sviluppo dei piccoli impianti idroelettrici è, in parte, dovuto alla necessità di utilizzare anche le più modeste risorse idriche per rispondere al crescente fabbisogno di energia. La loro evoluzione è stata possibile anche grazie allo sviluppo di tecnologie in settori diversi, elementi che si sono potuti applicare al campo dell’idroelettrica. Nella nostra azienda, grazie ad uno staff di tecnici che lavorano in équipe e che sommano alla loro alta professionalità il gusto dell’inventiva e della creazione intelligente, si progettano e costruiscono sia la macchina sia le apparecchiature, in funzione delle caratteristiche dell’impianto cui sono destinati.