Acquedotto montano
Turbina Pelton 1 getto asse orizz. - Salto netto 700 m - Potenza 250 KW
Solitamente, sugli acquedotti di tipo montano si installano turbine di tipo Pelton, perché le portate non sono mai eccessive, ma dell'ordine di poche centinaia di litri a fronte di salti anche notevoli. Per fare un esempio, l'impianto di Champdepraz ha un salto di 700 metri di caduta con 40 l/sec. Di portata, per una produzione di 240 kW.
Turbina Pelton su acquedotto potabile - particolare girante
A questo fine è necessario un by-pass per consentire l'erogazione dell'acqua quando l'afflusso alla turbina fosse interrotto per manutenzione o riparazione della stessa.
Nello stesso circuito by-pass, sarà inserito un dissipatore di energia per consentire l'afflusso sotto pressione senza svuotare completamente la condotta.
ACEA di Roma
Turbina Francis asse orizz. - Potenza 320 KW
Di particolare interesse sono le due centrali installate sull'acquedotto di Peschiera, che provvedono all'alimentazione idrica di parte del territorio del Comune di Roma. Il centro idrico della Cecchina alimenta la parte a nord del fiume Aniene, delimitato dall' Aniene stesso, dalla ferrovia Roma - Firenze, dalla Via Casarole di S. Basilio e dal grande Raccordo Anulare.
Il centro idrico di Madonna del Rosario alimenta alcune zone alte della città (Monte Mario, Monte Verde ecc.) e di altre situate più in basso (Trionfale, Prati).
Onde evitare pressioni di distribuzione eccessive, erano state installate delle valvole dissipatrici di energia idraulica, sia nel centro idrico della Cecchina che in quello di Madonna del Rosario.
L'energia perduta sulle valvole dissipatrici è ora utilizzata da due gruppi idroelettrici con turbine Francis.
Turbina Pelton su acquedotto con by-pass - Potenza 75 KW
Un impianto idroelettrico posto su un acquedotto potabile, ha bisogno di un maggiore grado di progettazione rispetto ad un impianto normale ad acqua fluente, in quanto dovrà essere gestito in modo da considerare prioritario l'utilizzo dell'acqua a scopo potabile.